15 Aprile 2021

Me

Mi innamoro delle persone, poi delle possibilità, infine sviluppo relazioni, innovazione, nuovi approcci.


Sono una maker perché mi piace creare sviluppo e portare benefici a tutto il sistema coinvolto nelle azioni artistiche, faccio investimenti creativi perché credo nell’arte come atto sociale.
Sono una facilitatrice e mediatrice perché vedo possibilità di sviluppo artistico nei territori e nelle comunità, creo e gestisco processi partecipativi e reti di prossimità.


Sono una regista perché raccolgo storie e musica nel teatro, nell’Opera e nel racconto documentaristico. Mi piace stare nel mezzo, tra la comunità e i processi di produzione, attraverso un linguaggio che crei e lasci un’esperienza relazionale.


Credo nell’Opera come uno spazio sicuro per tutti, un processo accessibile e inclusivo dove è possibile generare un impatto reale sulle persone per questo sperimento nuovi format nell’ambito della Community Opera.
Ho co-fondato una compagnia di teatro e Opera (l’Albero), una associazione e un festival dedicato alla Ricerca (Liberascienza e Festival di divulgazione), una start-up innovativa per l’infanzia e le famiglie (L’accademia degli Stracuriosi) e una rete di imprese teatrali lucane di cui sono presidentessa (#reteteatro41), a conclusione dell’esperienza di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 sono stata promotrice della costituzione della rete delle organizzazioni che hanno co-prodotto il programma , PL2019. Sono nel board del network europeo RESEO | Opera Dance and Music Education e sono membro della giuria del Fedora International Prize 2021 settore Educational. Sono inoltre coordinatrice di Prime Minister Basilicata, scuola di politica per giovani donne.


Lucana di nascita, europea per attitudine, sono donna, torno sempre a Sud per parlare con istituzioni, comunità silenti, pubblici in attesa.