23 Dicembre 2020

Documentarist

IO, LE MIE STORIE E QUELLE PER GLI ALTRI.

La Vania documentarista è una professionista a servizio delle storie. Quello che mi muove nasce dall’azione non scaturisce quasi mai da una necessità artistica ma ritrova nelle storie e nei personaggi il richiamo al racconto.  E allora i documentari diretti da me partono sempre dalla ricercare e dal provare a portare una domanda aperta allo spettatore alla fine dei titoli di coda.

Ho vissuto e vivo il mio lavoro di autrice come un valzer, mi piace attraversare i ruoli così come i ballerini cambiano passo per restare però sempre nel quadrato della musica.

PASTA NERA / CAMERA MIA con Alessandro Piva

2008-2010. Ho cominciato ad essere a servizio delle storie con l’esperienza da aiuto regia durante i miei anni preziosi di lavoro accanto a Alessandro Piva, per il documentari Pasta nera (presentato 68°Festival di Venezia) e Camera mia (presentato Giffoni film festival) ho messo a disposizione il mio entusiasmo per il lavoro di ricerca, la mia passione per gli archivi privati e pubblici e la mia capacità di connettere persone-luoghi-storie.

DALLA TERRA ALLA LUNA

2014. Basato su una ricerca di Pierluigi Argoneto e prodotto da Liberascienza, “Dalla Terra alla Luna” (link) che nasce dall’idea di voler raccontare la Basilicata attraverso un itinerario a doppia mandata, una contaminazione tra due mondi apparentemente inconciliabili: quello della scienza e quello della narrazione artistica, attraverso le suggestioni e la parola, la natura e la musica. 

Non più assistente ma regista, ho voluto raccontare la Basilicata da un punto di vista inedito: non ho voluto raccontare una storia ma tante storie e fare in modo che questi racconti disegnassero il ritratto di una regione

LA RICERCA DELLA FORMA | Il genio di Sergio Musmeci

2015. La scienza, un uomo e un ponte al centro del mio secondo documentario dove ho disegnato la regia e la sceneggiatura per una idea e produzione della casa di produzione EFFENOVE in collaborazione con il MAXXI di Roma. Documentario dedicato all’ingegnere Sergio Musmeci e a un’opera unica e straordinaria della città dove sono cresciuta, Potenza: Il viadotto sul Basento, una bellezza nascosta finché non ti immergi nella pancia di questa struttura. Realizzare La Ricerca della Forma ha significato per me continuare anche disegnare ritratti intimi di un uomo, scovare il movimento dell’anima nei calcoli e nei suoi processi creativi. Un modo per aprire l’immaginario e la conoscenza su un’opera d’avanguardia, custode di ricerca e visioni in anticipo di decenni.

DOVE TI FERMI | Matera 15/19

2018.. “Dove ti fermi” è il titolo della seconda puntata del documentario scritto e prodotto da Open Fields Production. Che cosa significa essere straniero a Matera? Cosa hanno in comune un ragazzo Ghanese arrivato in Basilicata a seguito di uno sbarco clandestino diventato attore, una scrittrice americana o uno scultore tedesco insediatosi nei Sassi quando ancora non c’era nessuno a viverci? La regia rende esplicito un sentimento intimo di lontananza per riconoscerlo e rappresentarlo nelle storie degli altri. 

IL MONDO E’ TROPPO PER ME | La storia di Vittorio Camardese

2020.