LA RICERCA DELLA FORMA a Potenza.

Il giorno dopo la proiezione, la città di Potenza fa suo un film e si emoziona per un ponte. Certo, non uno qualsiasi.
So proud.

Sergio Musmeci “Può un documentario su un ponte commuovere? Possono commuovere i racconti di calcoli e visioni, esperimenti, prove di carico,ed entusiastiche missioni di un ingegnere romano in terra lucana? Sì, inaspettatamente, ma sì. Se quel racconto è il racconto di un genio e della sua unicità poliedrica e visionaria, ma anche quello di un luogo in cui quel genio ha lasciato un segno forte; quello di uomini che hanno, con generosa operosità, lavorato perché quel segno rimanesse a testimonianza di una illuminata intuizione, dono a una comunità che negli anni 70 con qualche difficoltà pronunciava, spesso distorcendolo, il nome dell’ingegnere forestiero che era venuto quaggiù a costruire quel ponte così strano…e sì, se quel racconto ci accompagna a guardare con nuovi occhi e molto orgoglio a quella che è un’opera d’arte unica nel suo genere. Incastonata per qualche scherzo del destino proprio qui, nella città che per tanti è una delle più brutte dello stivale. “Sergio Musmeci è a Potenza” sussurra con voce di pianto il figlio dell’ingegnere forestiero, troppo presto scomparso. E il teatro, stracolmo, si commuove.
Grazie per quella emozione e per lo strepitoso lavoro di ricomposizione della memoria.”

Rossana Santagata.

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